La Casina di Inclusive Care, il progetto sperimentale di Sol et Salus che coinvolge i minori ricoverati in ospedale, ha ospitato la riunione di lancio del progetto di ricerca condiviso tra Sol et Salus e l’Università degli Studi di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione.
L’incontro ha visto la partecipazione della prof.ssa Letizia Caronia di UniBo e del suo team di ricerca, che saranno presenti in ospedale nei prossimi due anni, per un lavoro di ricerca etnografica sanitaria su Inclusive Care.
Previa approvazione dello studio da parte del Comitato Etico di zona – primo step del lavoro congiunto - gli esperti osserveranno le relazioni che intercorrono tra i piccoli pazienti, i genitori-caregiver, i professionisti sanitari e i professionisti dell’educazione, mediante tecniche specifiche e adattate al contesto.
Le osservazioni saranno svolte nei vari ambienti dell’ospedale che sono testimoni degli atti di cura: dalla Casina nel bosco, al reparto di degenza, al Gait & Motion Analysis Laboratory, fino alle aree comuni di svago.
La natura della ricerca qualitativa garantisce l’estrema discrezione delle pratiche e la non interferenza con le attività di routine cui sono sottoposti i bambini.
L’ambizioso progetto mira a valorizzare l’eccellenza di Inclusive Care quale modello innovativo di cura, che rimette al centro non solo il paziente, ma l’intera famiglia.
I risultati delle osservazioni saranno oggetto di pubblicazioni volte a diffondere Inclusive Care a livello nazionale e internazionale all’interno della comunità scientifica.